Fave Dorate
Procedimento: Ottime da gustare come stuzzichino sorseggiando un aperitivo, le “fave dorate” forniscono una formidabile prova della versatilità di questi legumi, e rappresentano un magnifico ponte fra tradizione e modernità.
Tenère a mollo le fave per circa dieci ore con acqua e sale; successivamente togliere la buccia. Impanare le fave nella farina, nell’uovo e nel pane grattugiato. Infine friggere nell’olio bollente.
N.B.: ricetta gentilmente concessa dal Sig. Bolletta Giorgio del ristorante “Tetto delle Marche” di Cingoli (MC), dove si possono gustare delle ottime “ fave dorate”.