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"Mangiare è uno dei quattro scopi della vita...quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo"

Proverbio cinese


 

Dalla frutta aziendale, produciamo anche le nostre sciroppate: pesca gialla, pesca bianca  e albicocca sciroppata. Sono dei prodotti artigianali e natuali al 100%: per la loro realizzazione vengono utilizzati solo frutta al naturale immersa nello sciroppo, che è costituito solo da acqua, zucchero e succo di limone. Il prodotto subisce una blanda pastorizzazione per pochi minuti, in modo da non perdere tutta la fragranza, l'aroma e il gusto tipico delle nostre pesche e delle albicocche. Si tratta di un prodotto davvero particolare, dove si può sentire il gusto e la consistenza della frutta appena raccolta.

 

 

 

 

 

PESCHE SCIROPPATE GIALLE E BIANCHE:

come conservare il gusto della frutta fresca.

 

 

 

 

 Le nostre pesche sciroppate sono speciali perchè realizzate con le nostre pesche, con le pesche di Leonforte. I frutti vengono selezionati uno per uno, vengono scartati i frutti che presentano delle imperfezioni e anche quelli che si presentano troppo maturi per essere trasformate in pesche sciroppate, scegliendo solo quelle che sono ancora abbastanza dure e croccanti. In seguito le pesche vengono lavate, sbucciate (a mano), tagliate a pezzi e vengono sistemate nei vasetti, all'interno del quale viene inserito lo sciroppo costituito solo da acqua, zucchero e succo di limone.

 

Il risultato è costituito dalle nostre pesche sciroppate, che grazie a una bassa pastorizzazione, restano croccanti, profumate e gustose esattamente come le pesche di Leonforte appena raccolte dall'albero.

 

 

"La conserva è ansia allo stato puro, il tentativo di bloccare la Storia dando ad essa un sapore. Chi prepara conserve cerca l’immortalità : non essicca pomodori ma proietta nel tempo la paura della morte. La conserva casalinga non è un metodo per preservare il cibo, è una scommessa sul futuro. Chi farebbe mai più marmellate se non avesse la speranza di vivere almeno il tempo di poterle mangiare?"

 

 

Girolamo Sineri